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Iniziative > Percorsi turistici
E’ città di poeti, architetti e scalpellini, artisti che le hanno donato questo straordinario volto barocco. E’ città di cattedrali e chiese, archi, obelischi e palazzi, ”corti stimmate, frondose di festoni barocchi e di mostri” (Vittorio Bodini), e vicoli stretti e tortuosi, ma anche larghi viali alberati.
Questa è città di vicoli che trasportano, chi li sa seguire, a scoprire angoli nascosti e inattesi. Città di rosoni, girali, volute,ghirigori, colonne tortili e che inquadrano e incorniciano l’azzurro del cielo, insieme a degli angeli fermi a riposare sui palazzi, e pellicani di guardia sopra le chiese, accompagnati dai balconi colorati dal rosso dei gerani.
Il nostro viaggio inizia dall’imponente OBELISCO, all’esterno del tracciato delle antiche mura cinquecentesche, ideato dall’erudito Luigi Cipolla e scolpito nel 1822 dallo scultore Vito Carluccio di Muro Leccese. Le quattro facce della scultura piramidale sono interamente scolpite, con richiami allegorici ai capoluoghi di cui si componeva la terra d’Otranto.
Proprio di fronte, l’ARCO DI TRIONFO , comunemente chiamata “Porta Napoli” una delle quattro porte della città antica. Eretta nel 1548 da Carlo V che munì Lecce di solide mura e di un poderoso Castello.
La nostra passeggiata prosegue per SANTA CROCE, monumento simbolo di un’intera epoca. Sorge sul luogo dell’antico mercato ebraico. I lavori cominciarono nel 1549 e finirono solo centoquarantasei anni dopo.
Nell'itinerario:
PIAZZA S.ORONZO, un tempo la piazza dei mercati, con i suoi portici e le botteghe.
IL SEDILE (1592) doveva essere una sala per le udienze e le riunioni con le sue grandi vetrate che dovevano essere garanzia e simbolo di trasparenza degli atti pubblici.
CHIESETTA S.MARCO (1543) costruita dai mercanti veneziani, testimonia i floridi rapporti commerciali che intercorsero per lungo tempo tra Venezia e Lecce.
ANFITEATRO ROMANO( I-II sec.dopo Cristo) scavato in parte nella roccia ,poteva ospitare circa ventimila spettatori.
CASTELLO CARLO V, costruito fra il 1539- 1549 dall’architetto militare Gian Giacomo dell’Acaya.
CHIESA S.MATTEO, (1667- 1700) colpisce la facciata insolita che gioca un’alternanza di piani e di vuoti .
DUOMO, di età normanna, venne fondato intorno al 1144, accompagnato dal Vescovado, dal Seminario e dallo strepitoso campanile di ben 72 metri.
CHIESA DI St.IRENE, simbolo della controriforma, dedicata all’ex patrona di Lecce (1591-1639)




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